Confronto rendimenti conti deposito: Conto Arancio, ContosuIBL e Conto Deposito CheBanca!

Confronto tra Conti Deposito

Conto Arancio di ING Direct, Conto deposito CheBanca! di Gruppo Bancario Mediobanca, ContosuIBL di IBL Banca e: qual è il miglior conto deposito del momento? Quale conto garantisce i migliori rendimenti? Quali sono le spese da pagare per un conto deposito? Come posso prelevare e depositare somme su questi conti online?

Queste domande sono solo alcune di quelle da porsi nel momento in cui si decide di affidarsi a questa particolare forma di investimento dei risparmi, che non è un conto corrente vero e proprio anche se, come avviene per i conti correnti, i clienti affidano alla banca di turno i propri risparmi e la gestione del denaro depositato. Diciamo che non è un vero c/c dal momento che non è possibile effettuare molte delle operazioni comunemente eseguibili aprendo tale tipo di rapporto con un istituto di credito. Ad esempio non è possibile utilizzare direttamente le somme depositate per pagare spese di vario tipo o farsi rilasciare carte di credito o di debito o libretti di assegni.
In generale si possono svolgere 3 operazioni con i conti deposito:

  • prelevamento di somme
  • deposito di somme
  • vincolo delle somme depositate

La differenza fondamentale consiste comunque nei rendimenti ottenibili sulle somme depositate che, anche al tasso base, risultano essere maggiori rispetto a quelle dei conti correnti tradizionali, con qualche eccezione per i conti esclusivamente online.
Inoltre in tutti i casi le spese sono zero o vicine allo zero, anche per quanto riguarda l’imposta di bollo, che spesso viene pagata direttamente dagli istituti presso i quali si accende il conto deposito.

Per un confronto tra Conto Arancio di ING Direct, Conto Deposito CheBanca! di Mediobanca e ContosuIBL di IBL Banca, tutti conti gestibili direttamente online, si sono prese in considerazione le seguenti voci, accessibili cliccando su ciascuna di esse oppure scorrendo l’articolo verticalmente:

Analizzando le voci e confrontandole è possibile farsi un’opinione in merito al miglior conto deposito o, quantomeno, a quello che meglio si adatta alle necessità del soggetto che decide di aprirne uno.

SPESE

Tutti i conti deposito considerati risultano essere a zero spese. Non si pagherà nemmeno l’imposta di bollo annuale di 32,40 euro, che verrà corrisposta allo Stato direttamente da ING Direct, CheBanca! e IBL Banca. Dunque saranno sempre gratuite le spese di apertura, chiusura, gestione e rendicontazione del conto, con possibili eccezioni in caso di comunicazioni obbligatorie per legge, come avviene, ad esempio, nel caso di ContosuIBL, che prevede il pagamento di 5,00 euro in caso di invio dell’estratto conto cartaceo a domicilio con periodicità inferiore al trimestre. Si tratta però di eccezioni, dato che la maggior parte delle operazioni è svolta direttamente online.

RENDIMENTI SULLE SOMME DEPOSITATE E VINCOLATE

Certamente l’aspetto che più interessa di un conto deposito è il rendimento che si può ottenere sulle somme depositate. IBL Banca, ING Direct e CheBanca! offrono tassi di rendimento differenti, a seconda che si vincoli o meno le somme presenti sul conto e in considerazione della durata dell’eventuale vincolo: più lungo sarà il periodo durante il quale gli importi vengono bloccati, maggiori saranno i rendimenti ricavabili.
Spesso, per attirare i clienti, le banche offrono tassi particolarmente attraenti attraverso promozioni periodiche, delle quali conviene approfittare.
I tassi indicati di seguito sono al lordo delle imposte, la cui attuale aliquota è del 27%.
Le somme vincolate sono sempre svincolabili senza pagare alcuna commissione.
Ecco quindi che ING Direct, applica un tasso base dell’1%, ma per coloro che aprono Conto Arancio entro il 31/12/2010 i rendimenti ottenibili possono arrivare al 2,40%, attraverso l’opzione di vincolo chiamata “Arancio +” e l’apertura di Conto Corrente Arancio.
Lo schema di rendimento attuale è dunque il seguente:

VINCOLO ARANCIO + 3 mesi 6 mesi 12 mesi
da 1 a 50.000,00 euro 1,25% 1,50% 1,70%
da 50.000,00 a 100.000,00 euro 1,40% 1,60% 1,80%
oltre 100.000,00 euro 1,50% 1,75% 2,20% o 2,40%

Gli interessi vengono corrisposti posticipati una volta all’anno o al termine della scadenza del vincolo.

CheBanca! applica un tasso base dell’1%, ma anche in questo caso, attraverso il vincolo delle somme depositate e la promozione in corso per chi apre un Conto deposito entro il 15/12/2010, i rendimenti aumentano, secondo questa tabella:

Vincolo 3 mesi 1,25%
Vincolo 6 mesi 1,75%
Vincolo 12 mesi 2,25%

Interessante il fatto che la banca diretta del Gruppo Mediobanca paghi in anticipo gli interessi.

IBL Banca offre una tasso base dell’1,50% e rendimenti che possono arrivare fino al 3,25%, vincolando le somme depositate e per ContosuIBL aperti entro il 31/12/2011, e fino al 31/12/2011, lo schema di rendimento per depositi fino a 1 milione di euro è il seguente:

Vincolo 6 mesi 2,75%
Vincolo 12 mesi 3,00%
Vincolo 18 mesi 3,25%

Gli interessi vengono corrisposti posticipati una volta all’anno o al termine della scadenza del vincolo.

SICUREZZA DELLE OPERAZIONI

Dovendo affidare i propri risparmi a istituti di credito, e vista la situazione in cui si trova il settore bancario a livello europeo, è importante anche sapere come ING Direct, CheBanca! e IBL Banca garantiscano la sicurezza dei clienti, sia dal punto di vista delle somme depositate che da quello delle operazioni online. Tutti e tre gli istituti aderiscono al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD), che garantisce l’eventuale rimborso in caso di inadempienza della banca fino a 103.291,38 euro per ciascun cliente. Inoltre, nel caso di ING Direct, si segnala che la tutela avviene anche attraverso l’analogo olandese del FITD, ovvero il Collectieve Garantieregeling.
In tutti e tre i casi la sicurezza online è garantita dalla combinazione codice cliente/PIN e da connessioni criptate secondo moderni algoritmi.

NUMERO MASSIMO DI CONTI INTESTABILI A UNO STESSO SOGGETTO

Uno stesso soggetto privato può avere la necessità di aprire più conti deposito contemporaneamente. In tal caso potrà affidare i propri risparmi solo a Conto Arancio, l’unico che consenta l’apertura contemporanea di più conti intestati a un singolo individuo: fino a 5. IBL Banca e CheBanca! prevedono solo un conto deposito per ogni soggetto.

NUMERO MASSIMO DI CONTI DI APPOGGIO

Per alimentare il conto deposito acceso presso le varie banche, serve possedere già uno o più conti correnti di appoggio, dai quali trasferire denaro e sui quali accreditare quanto guadagnato grazie al conto deposito stesso.
IBL Banca prevede la possibilità di indicare un solo conto di appoggio.
ING Direct consente di indicare al massimo 3 conti correnti oltre a quelli eventualmente accesi presso ING Direct stessa.
Con CheBanca! si possono indicare fino a 5 c/c.

In tutti i casi questi conti devono essere intestati all’intestatario o agli intestatari del conto deposito.

POSSIBILITA’ DI COINTESTARE IL CONTO

Tutti e tre le banche offrono la possibilità di cointestare il conto deposito fino a 2 soggetti contemporaneamente.

MODALITA’ DI VERSAMENTO

Per poter alimentare il conto deposito è necessario, come già sottolineato in precedenza, possedere già un conto corrente, aperto presso qualsiasi istituto di credito operante in Italia.
I versamenti su Conto Arancio possono essere effettuati tramite:

  • assegno bancario o circolare
  • bonifico dal conto corrente di appoggio
  • alimentazione attraverso RID

I versamenti su ContosuIBL sono possibili con:

  • bonifico dal c/c di appoggio
  • assegno bancario o circolare

I versamenti su Conto Deposito CheBanca! possono essere effettuati attraverso:

  • bonifico
  • assegno bancario o circolare
  • giroconto

MODALITA’ DI PRELEVAMENTO

Per prelevare gli importi derivati dagli interessi maturati e accreditati, o per poter disporre delle somme depositate, ING Direct prevede due possibilità:

  • bonifico
  • giroconto da Conto Corrente Arancio o da un altro Conto Arancio

Con IBL Banca i prelievi possono essere fatti unicamente attraverso un bonifico bancario verso il conto corrente di appoggio.

Con CheBanca! è possibile servirsi di:

  • bonifico verso un conto di appoggio
  • prelievo contante presso una delle filiali della banca presenti in Italia

LIMITE MINIMO E MASSIMO DELLE GIACENZE

Per poter tenere aperto il conto deposito alcuni istituti di credito prevedono l’obbligo di una somma di denaro minima presente sul conto stesso. Inoltre sono previsti limiti massimi, oltre ai quali non si può andare. La violazione di questi limiti può portare anche alla chiusura unilaterale del rapporto, decisa dalla banca.
Nel caso di ING Direct il limite minimo è di 0,00 euro e quello massimo di 1.500.000,00 euro per singolo Conto Arancio o 3.000.000,00 di euro in caso di più conti aperti contemporaneamente e intestati a uno stesso soggetto .
Nel caso di IBL Banca la giacenza minima è di 1.000,00 euro, quella massima di 1.000.000,00 di euro.
Nel caso di CheBanca! la giacenza minima è di 1,00 euro, quella massima di 3.000.000,00 di euro.

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