Conti Correnti, Costi e Servizi: Banche Online Meglio delle Tradizionali

Conti Correnti: Banche online meglio delle tradizionali Costi contenuti, nessuna commissione per il prelievo di contante agli sportelli di altre banche e migliori condizioni sulle carte di credito. Sono questi i fattori che decretano il primato delle banche on-line rispetto a quelle tradizionali secondo quanto emerge da un’inchiesta condotta da Altroconsumo, associazione di consumatori indipendente e senza fini di lucro, che da circa 40 anni si pone come obiettivi la tutela dei diritti e l’informazione del consumatore.


 
In particolare il campione di oltre 6.000 intervistati da Altroconsumo promuove quattro banche on-line molto note, giudicando la migliore in assoluto ING Direct, con il suo Conto Corrente Arancio. Seguono, in ordine di gradimento, il Conto Fineco di FinecoBank (Gruppo UniCredit), il Conto Webank dell’omonima banca del Gruppo Bipiemme e il Conto Corrente IW di IW Bank (Gruppo UBI Banca).

 

I punti di forza che hanno spinto gli intervistati a preferire i servizi delle banche online rispetto a quelli degli  istituti di credito tradizionali hanno naturalmente a che fare con le minori spese connesse al conto corrente online proposto. Infatti si tratta di conti correnti che non prevedono il pagamento di un canone mensile fisso,  garantiscono condizioni migliori applicate alle carte di credito e soprattutto non fanno pagare commissioni in caso di prelievo contante dagli sportelli Bancomat di altre banche, come invece avviene per le banche tradizionali, che solitamente prevedono spese aggiuntive per questo tipo di operazione.

 

In generale il costo medio annuo sostenuto dagli intervistati per un conto corrente è di 76,00 €, con il conto più caro (162,00 €) risultato essere quello della Banca Popolare di Verona, mentre Conto Corrente  Arancio di ING Direct è emerso come il più conveniente, costando solo 21,00 € annui. Va comunque precisato che circa il 30% degli intervistati ha dichiarato di non sapere quanto costi annualmente il mantenimento del conto corrente.

C’è però un altro fattore discriminante che ha spinto gli intervistati di Altroconsumo a promuovere le banche online rispetto alle controparti tradizionali: le condizioni di accesso al credito, con particolare riferimento ai mutui, forme di finanziamento in grave difficoltà in questo 2012, visto che nei primi 8 mesi si è registrato un calo della domanda del -44% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato dall’ultimo Barometro di CRIF. In un periodo di stretta sul credito e di tassi elevati, perlomeno in rapporto alla media europea, non sorprende che il 17% del campione considerato da Altroconsumo abbia segnalato difficoltà nell’ottenimento di un mutuo, mentre oltre il 20% si sia detto non soddisfatto delle condizioni applicate per l’erogazione, in riferimento ai tassi di interesse, alle spese e, di conseguenza, all’importo delle rate. Ancora una volta, comunque, le banche online si fanno preferire a quelle tradizionali, visto che il miglior mutuo è stato ritenuto “Mutuo Arancio” di ING Direct, mentre non fa certo una bella figura BNL, che si trova nelle parti basse della classifica, poiché i suoi mutui sono stati giudicati appena sufficienti in relazione a tassi e condizioni applicate. Tra l’altro viene sottolineato come in circa 1 caso su tre di richiesta di un mutuo il consumatore sia stato costretto ad acquistare altri prodotti della banca erogante. Nella maggior parte dei casi si è trattato di un conto corrente o di una polizza assicurativa di qualche genere.

 

 

Dal momento che il 50% degli intervistati si è dimostrato molto conservatore in materia di conto corrente, dichiarando di possedere lo stesso conto da almeno 8 anni, il suggerimento che Altroconsumo propone – trovandoci pienamente d’accordo – è quello di operare un confronto tra il conto corrente che si possiede attualmente e altri conti presenti sul mercato. In questo modo si potrebbero scoprire prodotti meno costosi e in grado di offrire molti più servizi rispetto a quelli forniti dalla “banca sotto casa”. Uno dei modi migliori per operare un confronto rapido e completo è quello di utilizzare il comparatore di Confrontaconti.it, strumento gratuito che tra l’altro consente, una volta individuato il conto corrente (o il conto deposito) migliore, di richiederlo direttamente online, grazie al servizio reso disponibile da Centro Finanziamenti SpA (Gruppo Mutuionline).


Per avere un quadro più completo dei vincoli sulle giacenze offerti dalla banche che operano in Italia potete consultare l’apposita sezione dedicata al confronto dei conti di deposito qui.
Potete verificare rapidamente condizioni e principali spese per fare un confronto dei conti correnti qui.

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