Guida all’apertura di un conto corrente: informazioni su requisiti, documenti e procedura per aprirlo online o allo sportello

Nell’apertura di un conto corrente, sia esso di tipo tradizionale che online, ci sono alcune nozioni fondamentali che è necessario sapere per non incorrere in problemi nell’effettuare tale operazione.
Aprire un conto corrente online o presso uno sportello bancario comporta alcuni requisiti indispensabili, anche se le operazioni si differenziano nelle procedure di apertura, che avverranno in presenza di un operatore bancario nel primo caso e a distanza nel secondo, guidati telefonicamente da un operatore telefonico oppure direttamente da un assistente virtuale (solitamente disponibile) o da una serie di suggerimenti di compilazione del modulo via Internet.
I requisiti per l’apertura del conto corrente saranno:

  1. l’aver compiuto la maggior età, che in Italia è di 18 anni;
  2. il fatto che non risultino protesti a carico del richiedente;
  3. il fatto di non aver subito fallimenti in passato da parte del richiedente.

In mancanza di uno di questi prerequisiti la banca alla quale ci si rivolge per aprire il conto corrente può rifiutarsi di sottoscrivere un contratto con il richiedente. Va però precisato che, nel caso si sia protestati, si può inoltrare un’istanza di cancellazione protesti alla Camera di Commercio della propria zona, alla quale possono però rivolgersi solo i soggetti che si trovino nelle situazioni indicate dalla legge 235/2000 al cui testo rimandiamo per ulteriori approfondimenti in merito.

I documenti necessari per l’apertura di un c/c bancario sono solitamente:

  1. documento d’identità in corso di validità;
  2. codice fiscale.

E’ consigliabile anche recarsi allo sportello bancario con una somma di denaro in tasca. Infatti se aprire il conto corrente è solitamente gratuito, quasi sempre gli istituti bancari richiedono un primo versamento per poter iniziare da subito a operare con il nuovo rapporto acceso. Può essere sufficiente anche un assegno bancario, ma in tal caso i tempi per essere operativi si allungheranno. Nel caso si decidesse di aprire un conto corrente online, invece, occorrerà effettuare un bonifico per garantire il deposito iniziale.
Una volta verificati i requisiti la banca sottoporrà al cliente il contratto da firmare e lo specimen, ovvero un documento attraverso il quale si deposita la propria firma (e quella di eventuali cointestatari del c/c) e che servirà all’istituto di credito per verificare l’autenticità della stessa in caso di bisogno.
Prima della firma del contratto è possibile specificare il numero di intestatari dello stesso, scegliendo tra le seguenti opzioni solitamente disponibili:

  • conto corrente a intestazione singola: un solo intestatario coincidente con il sottoscrittore del c/c al quale è riservato il diritto esclusivo di operare sullo stesso;

  • conto corrente cointestato a firme disgiunte: due o più intestatari che operano in autonomia. Solo la chiusura definitiva del c/c richiede la firma congiunta di tutti gli intestatari;

  • conto corrente cointestato a firme congiunte: due o più intestatari ognuno dei quali può operare solo previa firma dell’altro o degli altri titolari;
  • conto corrente a intestazione singola con concessione di delega: un solo intestatario, coincidente con il sottoscrittore del c/c, al quale si aggiunge una persona di fiducia che può svolgere qualsiasi tipo di operazione sul conto corrente, a eccezione della chiusura dello stesso.

Una volta firmato il contratto, la banca assegna al nuovo cliente un numero di conto corrente e le coordinate bancarie di riferimento, che sono fondamentalmente tre: ABI, CAB e CIN. A queste si possono aggiungere il codice BBAN (Basic Bank Account Number), il codice BIC o SWIFT e il codice IBAN, dal 1° gennaio 2008 diventato coordinata bancaria obbligatoria per effettuare qualsiasi tipo di transazione nazionale e internazionale e che, in pratica, racchiude le informazioni su ABI, CAB, CIN e numero di conto corrente.
Per qualsiasi tipo di operazione bancaria sarà sempre necessario ricordare almeno il numero di conto assegnato.
Dopo aver effettuato il primo deposito, il conto corrente sarà del tutto operativo.